La Taverna della Folgore: rifugio, resistenza e ritrovo degli avventurieri
La Taverna della Folgore affonda le sue radici in un tempo oscuro, quando al termine della prima grande campagna Areal, Panoramix, Ido e Niniel, guidati dalle divinità di allora, furono costretti ad affrontare Krunch, un tempo loro compagno di viaggio e ormai corrotto dal potere di una divinità malvagia. La battaglia fu feroce e senza compromessi, ma le forze del male ebbero la meglio: il mondo precipitò nel caos, Krunch divenne il tiranno assoluto e l’anarchia soffocò ogni speranza di ribellione. In quell’epoca nessuno osava opporsi al dominio oscuro, se non pochi superstiti e avventurieri erranti. Fu tra le montagne, in un luogo remoto e nascosto agli occhi del mondo, che sorse una piccola taverna. Al suo interno, lontano dal fragore della tirannia, la vita scorreva più leggera, quasi come se l’orrore esterno non potesse varcarne la soglia. Il Paladino Areal van Reynald, fondatore della Taverna della Folgore, la concepì come un rifugio, un luogo di ristoro per chiunque volesse sottrarsi, anche solo per un momento, a un’esistenza segnata da oppressioni e angherie. Con il tempo, accogliendo sempre più persone, la taverna divenne un vero punto di ritrovo, uno spazio di incontro, scambio e rinascita, fino a trasformarsi nel simbolo stesso della resistenza al tiranno. Oggi quello spirito vive nel sito: La Taverna della Folgore è un luogo in cui i giocatori possono staccare dal mondo esterno, ritrovarsi, rilassarsi e condividere la passione per il gioco di ruolo. Qui trovano manuali inediti, ambientazioni, compendi, classi, talenti e molto altro ancora, tutto rigorosamente homebrew, custodito come un fuoco sempre acceso attorno al quale gli avventurieri possono tornare ogni volta che ne sentono il bisogno.